Enrico IV (subito voltandosi). Ah, già! Non debbo in questo momento dir male dei vescovi.—Ma questa infamia su mia madre, Monsignore, passa la parte!

Guarda la Marchesa e s'intenerisce.

E non posso neanche piangerla, Madonna.—Mi rivolgo a voi, che dovreste aver viscere materne. Venne qua a trovarmi, dal suo convento, or'è circa un mese. Mi hanno detto che è morta.

Pausa tenuta, densa di commozione. Poi sorridendo mestissimamente

Non posso piangerla, perché se voi ora siete qua, e io così

mostra il sajo che ha indosso,

vuol dire che ho ventisei anni.

Arialdo (quasi sottovoce dolcemente per confortarlo). E che dunque ella è viva, Maestà.

Ordulfo (c.s.). Ancora nel suo convento.

Enrico IV (si volta a guardarli). Già; e posso dunque rimandare ad altro tempo il dolore.