Mostra alla Marchesa, quasi con civetteria, la tintura che si è data ai capelli.
Guardate: ancora biondo...
Poi piano; come in confidenza:
Per voi!—Io non ne avrei bisogno. Ma giova qualche segno esteriore. Termini di tempo, mi spiego, Monsignore?
Si riaccosta alla Marchesa, e osservandole i capelli:
Eh, ma vedo che... anche voi, Duchessa...
Strizza un occhio e fa un segno espressivo con la mano:
Eh, italiana...
come a dire: finta; ma senz'ombra di sdegno, anzi con maliziosa ammirazione:
Dio mi guardi dal mostrarne disgusto o meraviglia!—Velleità!—Nessuno vorrebbe riconoscere quel certo potere oscuro e fatale che assegna limiti alla volontà. Ma, dico, se si nasce e si muore!—Nascere, Monsignore: voi l'avete voluto? Io no.—E tra l'un caso e l'altro, indipendenti entrambi dalla nostra volontà, tante cose avvengono che tutti quanti vorremmo non avvenissero, e a cui a malincuore ci rassegniamo!