Ogni cosa affaccia, e mori.
Ma la spina di lu cori,
Beni miu, nun passa cchiu....
E che musica! Divina.... appassionata.... Basta. Non ci avevo mai fatto caso. Ma quella mattina.... In paradiso!... un angelo, un angelo mi pareva che cantasse!... Zitto, zitto, senza prevenire nè lei nè la madre, il dopo pranzo condussi su nella soffitta il maestro della banda, che è mio amico.... — uh, amicone, per questo: Saro Malaviti.... tanto buono, poveretto.... — La sente.... — lui è bravo, un maestro bravo.... che lì a Palma lo dicono tutti.... — dice: “Ma questa è una voce di Dio!” Figuratevi che allegrezza! Presi a nolo un pianoforte, che per arrivare lassù, in soffitta.... basta! comprai le carte da musica, e subito il maestro cominciò a darle lezione.... ma così.... contentandosi di qualche regaluccio che potevo fargli di tanto in tanto.... Che ero io? Quel che sono adesso: un poveraccio.... Il pianoforte costava, le carte costavano.... e poi Teresina doveva nutrirsi bene....
FERDINANDO
Eh, si sa!
DORINA
Per aver forza di cantare....
MICUCCIO
Carne, ogni giorno! me ne posso vantare!