Carissimo.... (E subito, rivolgendosi a Rosaria). Non gli avete dato ancora il caffè? Ma dateglielo, per Dio santo! Con quante chiacchiere volete che ve la paghi, ogni mattina, una tazza di caffè?
Totò.
Oh! Dio, no, Paolino! non è per questo!
Paolino.
Totò, fammi il piacere: non essere ipocrita, oltre che spilorcio!
Totò.
Ma io parlavo....
Paolino.
(attaccando subito).
Della casa, mezz’ora che parli della casa; t’ho sentito di là: della poesia della casa.