[49]. V. la leggenda sulla fondazione di Monte san Michele. Sigebert, ecc.

[50]. Due volte sono passato per Fulda che giace sulla via di Francoforte a Lipsia: appena vi riman tuttavia qualche memoria dell'antica badia.

[51]. Le più delle carte originali de' Carolingi che si conservano negli archivii del regno, sono relative ai doni fatti a' monasteri di San Dionigi e di San Germano, vere fondazioni nazionali.

[52]. Io ho consumato l'ultima mia giovinezza nello studio de' Bollandisti, e da questa profonda ed assidua lettura mi venne l'amor della storia. Gli Act. Sanct. ord. Sanct. Bened. del Mabillon, son essi pure una delle più allettative letture che far possan coloro che voglian tener dietro alla storia.

[53]. Aimoino è uno de' più laboriosi biografi de' Santi, e scrisse De miracul. Egli è scrittore d'immaginazione ardente e poetica. V. il testo che ne diede il Bouquet, t. VII, p. 348.

[54]. E' non si vuol scambiare santa Genoveffa del Brabante per l'altra Genoveffa di Nanterre.

[55]. Questo Benedetto, sassone, non dee esser confuso con san Benedetto il fondatore. Quegli nacque nel 628, e abbiam la sua vita scritta dal Beda nella The history of first Warermouth abbots, pel Ware. Dublino, 1604.

[56]. Concil. Gall., t. I, p. 550-580. I viaggi di sant'Anscario al settentrione della Scandinavia appartengono al secolo nono.

[57]. La vita tanto drammatica di san Bonifacio fu scritta da Villibaldo suo discepolo, e sassone anch'esso.

[58]. Mi duolo che la storia de' monasteri non venisse scritta sotto quest'aspetto, chè avrebbe assai meglio rischiarato il medio evo, che non il semplice studio delle leggi incerte e delle cronache generalmente troppo brevi del secolo duodecimo.