[59]. Il padre Sirmond ha pubblicato con gran cura la Raccolta dei Concilii della Gallia; e fra quel preziosi documenti, è da cercar, più che altrove, la storia delle leggi di polizia sociale dal quinto al settimo secolo.

[60]. Il concilio di Nantes è contrassegnato coll'anno 650. Fiodoardo ne parla nel lib. II. cap. 1, e l'abbiam tutto intero nel Concil. Gall., t. I, p. 601.

[61]. Nell'ottavo secolo sussistevan pur tuttavia alcune vestigia del culto de' Galli e de' druidi, specialmente nella Bretagna, che rimase per lungo tempo quasi una terra appartata.

[62]. Art. 17 del Concilio. Quest'andarne alla croce, allude senza dubbio alla prova della croce.

[63]. I canoni del concilio verberiense si trovano nel Concil. Gall., t. II, p. 1. Ci sono alcuni concilii che applican solo siffatte disposizioni a certi luoghi.

[64]. La perpetua confusione dei due principii della Chiesa e della conquista, fu la prima cagione della maggior parte degli errori in cui sono caduti gli autori sistematici preoccupati dalla legislazione delle Gallie. Il Mably altro non vide che la politica; il Montesquieu non fece verun caso del concilii, e sol si diè pensiero delle leggi barbariche. Io tengo che impossibil sia di parlar della legislazione al quinto e al nono secolo, senza darne una gran participazione al diritto canonico.

[65]. Immensa è nelle Gallie l'influenza del diritto romano o meglio del diritto bizantino, e mal fa chi troppo concede all'azion delle leggi barbare, le quali appena s'applicano a una parte picciolissima della popolazione, cioè ai conquistatori.

[66]. Quand'io verrò alle instituzioni barbariche, avrò bisogno di riabilitar la legge, specialmente l'ecclesiastica, dei Visigoti. Il Montesquieu la malmenò acremente tacciandola di bacchettoneria, perchè con tutto l'ingegno suo il Montesquieu pure non seppe esimersi dalle male preoccupazioni del secolo XVIII contro i preti.

[67]. La teoria della comune, nata tutt'a un tratto dalla sedizione al decimo secolo, è, lo torno a dire, una di quelle scoverte che dipendono dalle circostanze politiche momentanee. Chi la esponeva nel 1827, si serviva per istromento della storia come di tutt'altr'arma. Essa principiò a foggia di polemica nel Censore europeo, poi continuò per articoli nel Corrier francese. La comune, congregazione o gruppo di cittadini, è antica al par del municipio e della comunità, e ogni dì si scoprono diplomi di municipii anteriori d'assai alle sedizioni del servi. V. l'opera del Pardessus, Bibliothèque, t. I.

[68]. Angers, Bourges, Cavaillon, Clermont, le Mans, Meaux, Orleans, Paris, Saintes, Tours, Toul, Uzèz avean loro antiche ed ampie instituzioni municipali, prima della sollevazione dei servi nel secolo decimo, altri municipii si trovano in tempo ancora più antico; e il signor Raynouard ne recò le prove, se non che per mala ventura, con troppa parzialità.