[181]. Il canto dei montanari baschi ci spiega i fueros di lacca circa le leve straordinarie de' pastori, perchè la legislazione e le consuetudini si collegan fra loro. De appellitis ita statuimus; cum homines de villis vel qui stant in montanis cum suis ganatis (armenti), audierint appellitum, omnes copiant arma et demissis ganatis, sequantur appellitum. (Vedi Bianca, Comment. Hispania illustrata).

[182]. A voler comporre la storia di Carlomagno è d'uopo visitare il Reno, l'Elba, i Pirenei, l'Ebro, per indi ritornare ad Aquisgrana, a Ravenna, a Pavia ed a Roncisvalle. Io per me ho salutato con istorica pietà grandissima tutte queste stanze del grande imperatore.

[183]. Il testo castigliano dice cendal, che significa stoffa sottilissima di seta, donde forse il nostro zendado, se pur non è più probabile ancora che l'una e l'altra parola vengano dalla comune origine provenzale. Il Traduttore.

[184]. Esso fu pure invocato nel 1814 al congresso di Vienna, contra il re di Sassonia, fedele a Napoleone.

[185]. Questa supposizione delle grandi conquiste di Carlomagno va sì oltre che nel romanzo di Girone il Cortese e di Meliadus, gli si fa conquistar l'Inghilterra.

[186]. I pari riconoscono la loro origine dal sistema feudale ordinato dai Capeti, che chiamaron con questo nome i vassalli dipendenti dalla corona, i quali eran per conseguenza pari fra loro. V. Mably, Observations sur l'histoire de France. Il Traduttore.

[187]. Non abbiamo opere speciali sui veri confini dell'Impero di Carlomagno. Il D'Anville è ancora il più esatto d'ogni altro. Il De la Bruere scrisse anch'egli una dissertazione, ma troppo arretrata e imperfettissima. Parigi, 1745.

[188]. L'Aquitania avea per frontiera la Bretagna e la Settimania.

[189]. Le città di cui più spesso parlin le croniche da questo confine sono Pamplona, Saragozza, Huesca, Urgel, Erda, Barcellona, Tortosa e Tarragona.

[190]. Comprendea pure la parte che più specialmente indicavasi sotto il nome di marche britanniche tra la Loira e la Sarta, e area per limite la Senna.