Tu mihi dulcis amor: te modo piango Pater...

Nomina jungo simul titulis clarissima nostra;

Adrianus, Carolus; Rex, ego tuque Pater...

Tum memor esto tui nati, Pater optime, posco,

Cum Patre dic natus pergat et iste tuus.

[12]. Gl'Imperatori di Costantinopoli non davano altro nome che quello di figliuolo agli altri principi.

[13]. I Greci tornarono ancora in legazione, come si pare dalle Croniche di San Dionigi.

[14]. La corrispondenza del califfi con la schiatta carlinga comincia fin dal regno di Pipino. Vedi il Continuatore di Fredegario ad ann. 763.

[15]. Quest'orologio servì certo di modello a tutti gli altri che si veggono in quasi tutte le cattedrali del medio evo[16].

[16]. L'Ughelli nell'Italia sacra, e il Maffei nella Verona illustrata, attribuiscono, non senza buone ragioni, l'invenzione degli orologi a ruota a Pacifico, arcidiacono di Verona, che vuolsi nato nel 778 e morto nell'846. Il Traduttore.