[47]. Il capitolare De villis reca la data dell'800, l'anno istesso in cui Carlomagno effettuò il gran suo disegno della ristaurazione dell'Impero d'Occidente; e così accanto alla porpora de' Cesari la minuta coltivazione degli orti!

[48]. Tutte queste ruine carlinghe sono spoglie d'ornati, e veder se ne possono alcuni avanzi ancora a Poitiers ed a San Benedetto alla Loira.

[49]. E il porfido non è marmo forse? Il Traduttore.

[50]. Mi fu detto che un insigne scultore, cui fu allogata la statua di Carlomagno per la Camera del Pari, recatosi ad Aquisgrana per misurar le ossa dell'Imperatore, le trovasse pari a quelle d'un uomo di statura ordinaria. Forse l'artefice fu tratto in inganno, però che gli avanzi del cranio e della mano, se son veramente di Carlomagno, paiono sterminati.

[51]. Veggasi la canzone eroica di Rinaldo di Montalbano e la leggenda sulla cattedrale di Colonia. Anche Malagigi s'era fatto muratore, e Carlomagno portava per umiltà grossissimi petroni.

[52]. Monach. S. Galli, lib. I.

[53]. Carlomagno trovavasi a Ratisbona l'anno 794.

[54]. Gli abitanti additano un picciol argine, che procede sino al villaggio di Dettenheim, e dicono esser un avanzo del gran canale di Carlomagno.

[55]. Monach. S. Gall. lib. II. Questo varrà a dar un indizio del vestir lussurioso di que' tempi, e dell'estensione del commercio con Bisanzio. Quelle sontuose vesti dei leudi e dei baroni venivano da Roma, da Venezia e da Costantinopoli.

[56]. Il Muratori, accennando pur questo fatto, dice che avvenne mentre Carlo trovavasi alla conquista del Friuli. Il Traduttore.