— Oh grazie. La tua mamma è troppo gentile... Ma mi aspettano a casa.

La signora Neris non osò insistere. L’Emma disse:

— Non è proprio il caso di pregarti, perchè ti annoieresti più che in casa tua...

L’Elisa alzò le mani e gli occhi al soffitto, esclamando:

— Oh! in casa mia!

Io domandai, sempre più curiosa, e sempre più sbalordita:

— Scusa. Ti annoi anche in casa tua?

Quella signorina dai gusti raffinati, mi guardò, meravigliata ch’io le dessi del tu senza conoscerla, poi mi rispose:

— Ma quanto! È un abisso, un incubo di noia!

Io ripresi: