— Ma sì, appunto, nonno; perchè non va dal barbiere, invece di tagliuzzarsi tutto il viso a quella maniera?
Il nonno inghiottì la cucchiata di minestra che aveva in bocca, poi rispose:
— È laggiù, lontano, il perchè. Nel milleottocentoquattordici, mi pare.
E sorrideva tra sè guardando nel vuoto, come faceva sempre, quando rivedeva col pensiero uno de’ suoi ricordi remoti.
Gli domandai:
— Allora, è una storia?
Il nonno rispose:
— Un aneddoto, piccino...
Mario disse con disprezzo:
— Un aneddoto dei tempi barbari? Via, lo dica, nonno. Servirà a farci ingoiare quest’altra barbarie della carne lessa.