Il nonno esitò un pochino, dicendo:
— Veramente... veramente... quell’aneddoto non è fatto per far ingoiare... tutt’altro...
Poi soggiunse:
— Ma via! Alla vostra età si ha lo stomaco forte, e non si guarda tanto pel sottile.
E cominciò a raccontare, rivolgendosi a Mario:
«Alla tua età, anzi un anno prima, a sedici anni, avevo già il mento coperto di quelle setole rade e disuguali, che tu avevi fino a ieri...
Io non potei a meno di dire ironicamente a Mario:
— Consolati. È una bellezza di famiglia.
Il nonno continuò:
«Dopo parecchi mesi, le mie setole erano cresciute tanto, che avevo una barba ispida.