«Capii che voleva una sola palla, e che chiamava così la tensione delle guance, e spinsi tutta l’aria nella gota destra come avevano fatto gli altri.

«Ma cominciavo a soffocare, e stringevo più che mai le labbra per contenere l’aria in bocca. Il barbiere tornò a dire:

— «La palla.

«Ed intanto mi premeva a tutta forza un corpo duro sulla bocca, dicendo:

— «Ma apra dunque.

«Mi spinsi indietro sbalordito per poter guardare, e vidi... una palla d’avorio!

«Quella che aveva gonfiate le gote del parroco, e dell’uomo che sputava nero!

«Afferrai l’asciugamani che avevo dinanzi, e stropicciandomi il volto in fretta, balzai in piedi, poi scaraventando l’asciugamani dietro a me senza saper dove, fuggii di corsa fuori della bottega, e via per le strade, come un ladro inseguito; e non mi fermai che nella nostra farmacia.

«Mio padre, vedendomi arrivare a quel modo, fece una risatina, e disse:

— «La palla, eh? Non t’è bastato l’animo!