— «Sì che voglio darli, babbo! e corsi di sopra a prendere la cassetta con i denari.

«Quando gliela portai, il babbo mi disse:

— «Bravo figliolo. Dopo quest’atto che fai, puoi portare con orgoglio i tuoi vecchi abiti da contadino anche al liceo di Novara. Ti fanno onore.

«Io pure pensavo così, e partii col cuore soddisfatto, ed entrai per la prima volta in iscuola con la fronte alta, come un ragazzo contento di sè.

«Durante la prima lezione vidi che i ragazzi mi guardavano, poi si guardavano fra loro e ridevano nascondendo il volto sul banco. Ma pensai che non sapevano il motivo per cui ero vestito così.

— «Alla prima occasione lo dirò, ed allora sarà finita. Mi giudicheranno come merito.

«Appena terminata la lezione, mentre il maestro di latino usciva, e s’aspettava quello di geografia, un ragazzo gridò:

— «Eh, massaio, quanto costa al sacco il grano?

«Guardai in giro per vedere dove fosse il massaio; ma un altro mi venne proprio davanti e mi gridò in viso:

— «E il concime l’hai sparso sui campi, massaio?