— Come si fa per imparare a nuotare?
«E lui mi rispose:
— Ma! Si prova. Io ho nuotato finchè sono stato giovane, senza che nessuno mi abbia mai insegnato.
«Poi, crollando le spalle, soggiunse:
— Del resto, non c’è nessun bisogno d’imparare a nuotare, quando non si deve fare il marinaio.
«Io non ne parlai più. Ma ne avevo una gran voglia. Un giorno stavo sul Ponte del diavolo guardando alcuni compagni che nuotavano di sotto, e dissi a due altri che si preparavano a fare il salto:
— Come mi piacerebbe di saper nuotare anch’io!
«Non avevo terminato di dirlo che mi sentii sollevare da terra e precipitare nel vuoto, mentre i compagni che mi buttavano giù, gridavano agli altri che erano già nel torrente:
— Attenti! attenti! Badate che vien giù Andrea!
«Affondai nell’acqua, provai un gran freddo, una gran soffocazione, poi respirai a stento. Avevo la testa fuori dell’acqua e due nuotatori me la reggevano, tirandomi innanzi.