— E persistete a dire di non aver adoperato vanga nè leva, e di non aver aperta nessuna tomba?

— Nessuna; non se n'ebbe il tempo, e forse non ci sarebbe neppure riuscito di trovare la tomba in quel buio. Non avevamo pensato a portare una lanterna.

— E non ci sarebbe il caso che, per errore, in causa dell'oscurità, aveste aperta la tomba della vedova Blounty invece dell'altra? — domandò il giudice con ironia.

— Noi non abbiamo aperta nessuna tomba.

— E sapete che in tutte le perquisizioni fatte in casa vostra e nella casa del nominato Seth Reed, non s'è trovato nulla di simile alla cassetta misteriosa che voi pretendete dotata di un linguaggio sovrannaturale?

— Signore, ho già detto che finchè l'ultima volontà del povero Tobie non sia adempiuta, nessuno dovrà toccare quella cassetta. Temevo che a Seth tornasse l'idea di aprirla, e la riposi la sera stessa in luogo sicuro.

— Badate che la serietà della legge non ammette questi prodigi e queste voci dell'altro mondo. Il non trovare la cassetta è una prova che non è mai esistita, e che tutte le vostre deposizioni sono false.

— Quanto ho detto è tutto vero. Quite quite true. La cassetta l'ha veduta ed udita anche Seth.

— Non avete altro testimonio da citare che il vostro complice?

— Nessun altro, eravamo soli.