—Oh signora! Suo marito è nei campi a lavorare.

—Povera donna! sospirai, addolorata dalla grande sventura che le era toccata.

—Crede, che m'è dispiaciuto anche a me? disse la nonna, dubitando quasi ch'io potessi prestar fede a tanta sensibilità.

—Ed alla mamma rincresce anche di più; soggiunse la Maddalena, che era riescita a questa scoperta dopo i suoi sette esperimenti.

Più tardi vidi il marito della Teresa seduto sul sasso davanti all'uscio col figliolo primogenito sulle ginocchia. Lo carezzava leggermente colle sue grosse mani; pareva un padre amoroso; credo che lo fosse realmente per quel fanciullo robusto; ma una bimba di pochi mesi, è troppo piccola e fragile cosa, per quelle rozze nature; non ha ancora una personalità; sembra a loro una puerilità il piangere per quell'inezia muta ed inerte nelle sue fasce, come si piange per una persona matura. Gli domandai della moglie, e mi rispose con aria da uomo che la sa lunga:

—Io gliel'ho detto alla mia donna, che non istia a far scene: che non va bene. Vuol ammalarsi anche lei?

—E la lasciate laggiù sola, alla Madonna?

Pietro mi guardò, poi si guardarono l'un l'altro, lui, la nonna e la cognata un po' confusi. Non capivano cosa pretendessi.

—Quando tornerà? domandai.

—Ma! disse la nonna. Non l'ha detto. Ha i suoi parenti da quelle parti; forse anderà da loro.