—Sì, cara; ti amo con tutta l'anima, e sono felice.

Ed oasi inebrianti mi balenavano allo sguardo, e mi pareva ad ogni istante che gli altri due dovessero scomparire, e noi rimanere soli; soli in faccia l'uno all'altra; e guardarci finalmente, e cercarci negli occhi e sulle labbra tutto quanto ci eravamo detti colle strette delle nostre mani, e dirci: È vero.

Poi m'indispettivo che i miei amici si frapponessero tra me e lei; tra noi ed il nostro amore. Eravamo sempre appoggiati al balcone. Un momento pensai:

—Se l'inferriata del balcone cadesse, e li trascinasse con sè!

E, traendo meco la giovane che mi dava il braccio, mi rizzai per lasciarli cader soli. Oh, l'egoismo dell'amore!

Ma il terrazzo non cadde, nè i miei buoni amici con esso. Il tempo passava, ed io non pensava punto punto a spiccarmi di là. Ivi era la felicità; non avrei osato fare un movimento per timore di metterla in fuga. Fulvia mi strinse la mano ancora una volta, poi sciolse il suo braccio dal mio, e rientrò nella camera; i miei amici la seguirono.

Io rimasi immobile; e mi parve ch'ella fosse già troppo fredda, per aver saputo strapparsi spontaneamente a quella suprema gioia.

Un momento prima sentiva che quella donna mi amava; l'avrei giurato pel cielo e per la terra. Ed ora, a due passi di distanza, rinascevano tutte le mie dubbiezze. E pensavo:

—Forse quello ch'io credetti lo slancio irresistibile della passione, non fu che un atto di civetteria. Forse l'avrebbe fatto con un altro come lo fece con me. Infine una stretta di mano non può avere che un valore relativo. Ogni giorno ella stringe la mano a tutti i suoi conoscenti… Fui uno sciocco a lusingarmi per una stretta di mano… Oh! una stretta di mano! Furono molte strette, e furtive! È ben altra cosa. No; senza un grande e prepotente amore, una donna non può far violenza al proprio ritegno fino a stringere furtivamente la mano d'un giovane, che non sa ancora se l'ami. È bensì vero ch'ella doveva saperlo. E tuttavia ecco che se ne va via con indifferenza, e parla e scherza con Giorgio; forse in questo momento stringe la mano a lui come l'ha stretta a me… Oh, le artiste! Chi può mai dire se un'artista è una donna come un'altra? Chi sa? Forse è un'avventuriera; forse ha già avuto dieci amanti… Ed io me ne stavo innamorando! Eh via! Fu un'aberrazione, uno scherzo; ne riderò per un pezzo. E rientrai perchè la commozione mi serrava la gola; se fossi rimasto solo avrei pianto.

XIV.