SCENA V.
Alessandro, Elisa, Eva
Alessandro
(lo accompagna. Sulla soglia) Filippo? Filippo?
Filippo
(di dentro) Comanda?
Alessandro
Non ci sono per nessuno. Ài capito? Nessuno, assolutamente, finchè ti avvertirò io. (Chiude la porta. Un silenzio. Poi, fissando Eva) Eva, giurami che quello che ài detto a tua madre, e che essa mi à riferito, è la verità.
Eva
(corre a lui e s'inginocchia) Sì, papà, te lo giuro.