Alessandro

Figliuolo mio, ebbene: poichè la paura fu più che il danno.... (Flaviano straluna gli occhi, stupito) ed ora tutto deve dimenticarsi, mettiamo d'aver fatto un brutto sogno...

Flaviano

Un momento, signor Fara. (Allontana Giovanni da Alessandro e si mette in mezzo).

Alessandro

Ma mi lasci parlare. Ò delle cose importanti da dire, delle spiegazioni....

Flaviano

Delle spiegazioni, naturalmente; siamo qui per questo. Soltanto, il nostro colloquio deve essere avviato su un tono diverso da quello che avea preso causa la delicatezza — che io apprezzo — di mio fratello. E non vorrei che il giusto e retto criterio, indispensabile nell'esaminare dolorose circostanze come questa, venisse smarrito per dar luogo al sentimento, anzi al sentimentalismo. Dunque....

Alessandro

(che si è seccato da un pezzo) Dunque, io avrei una preghiera da farle, e che credo aver il diritto di farle. Quella cioè di lasciarci sbrigar la faccenda tra me e Giovanni. Noi soli vi siamo interessati.