Flaviano

Le giuro che non avrei mai voluto....

Alessandro

Che importa? Non l'avrebbe detto qui, in faccia a me; ma lo direbbe poi, a lui, per convincerlo se titubasse.... Oh! è troppo geloso del nome dei Conte, lei! Ella pensa che le figlie assomigliano alle madri.... (Giovanni fa un passo innanzi, dolorosamente stupito) Sì, figliuolo mio, poichè è venuto questo momento terribile di dirtelo, ebbene, sappilo. Non te lo avrei detto mai perchè era bene che tu amassi e rispettassi la madre di tua moglie, la nonna del tuo bambino. Ora è tuo fratello che mi spinge a parlare.... (Moto di Flaviano) Sì, è lei, perchè avrebbe detto tutto a Giovanni uscendo di qui. Preferisco di dirglielo io. Chissà che questo nuovo supplizio non serva a qualcosa! Perchè lei che à viaggiato, che à girato il mondo, à saputa la sventura mia, non solo, ma à imparato delle belle cose. È uno scienziato, lei, chissà, ci à fatto degli studii profondi, lei, su questa nuova scoperta della scienza, la legge dell'atavismo! È su questo che si basa lei, per tentar di farmi del male; è questo il grande argomento, l'argomento peregrino che avea da contrapporre ai miei argomenti dettati dal cuore e dal senso comune!... Ebbene, sì, mia moglie mi à tradito, vent'anni fa; e mi sono battuto con colui, e gli ò data una sciabolata che gli avrà levata la voglia di far altre vittime in vita sua. Oh! magra soddisfazione per me, glie lo assicuro! Tornando a casa, dopo il duello, avrei dovuto strozzare mia moglie, o scacciarla. Ma avevo una figliola.... E poichè diventava, sventuratamente, la figlia di una donna adultera, volli che ciò rimanesse un segreto, perchè il mondo è birbone e fa scontare alle figlie le colpe delle madri; e volli che fosse un segreto per lei, per Eva, perchè non potesse mai dirmi un giorno, “à fatto così anche mia madre!„ Ed ò rinunciato alla vendetta, e mi sono sacrificato alla mia Eva, e ò fatto che crescesse adorando la mamma come la più santa delle donne. E ò finto.... e fui.... Alleluja, un nomignolo che provoca il suo disprezzo, signor Flaviano. Ma lei è un uomo serio, lei, è un uomo d'onore, è un uomo che non transige.... Lei avrebbe ammazzato, sicuro che i giudici l'avrebbero assolto, ma sua figlia sarebbe stata una vittima; che importa? Purchè l'onore del nome fosse salvo.... Una macchia sul nome dei Conte? Ah! giammai de la vita!... (Cambiando tono, singhiozzando, per finire in uno scoppio di pianto) E del resto avrebbe avuto ragione! A che à servito il mio supplizio? A che à servito il mio sacrificio? Ecco distrutto tutto quanto, adesso, in un minuto!

(Lunga pausa. Giovanni, stupito, accasciato, si è lasciato cadere su una sedia, in fondo alla stanza, la testa tra le mani. Flaviano è a destra, in piedi, appoggiato al tavolo).

Flaviano

Sono profondamente addolorato, signor Fara, che le circostanze dolorosissime in cui ci troviamo l'abbiano obbligata ad una confessione, della quale io non avevo bisogno e che, glie lo assicuro, non avrei mai provocata di progetto, anzi avrei voluto evitare. Le ripeto, ne sono addolorato. Ma perchè, come Ella disse, non sono l'uomo dalle mezze misure, nè dai pietosi inganni, io stimo che.... adesso.... forse... sia meglio, infine, che le cose sieno nettamente conosciute da chi.... deve prendere una importante decisione la quale può aver tanta influenza sull'avvenire.

Alessandro

(alzandosi, ritto, fissandolo) Senta! Giovanni, lei, per dir meglio, deciderà quello che vuole. Ma se deciderà nel modo crudele ed ingiusto che propugna e consiglia....

Flaviano