Perdoni....

Alessandro

(con forza) Sì! che propugna e consiglia, badi! non mi venga mica a dire che lo fa, più che per quello che è accaduto, per il timore di quello che potrà accadere in avvenire. Non mi venga a parlare di sangue, di tradizioni, di ricorrenze atavistiche. L'educazione, gli esempi ci fanno onesti o malvagi. Giovanni! Giovanni! una parola buona, un impeto buono del cuore.... Non t'inganno, non vorrei ingannarti.... Ti amo.... quanto mia figlia.... Credimi, suvvia! una parola buona.... Il mio strazio, il mio martirio, non te l'ispira.... non te lo suggerisce?.... Giovanni!....

Giovanni

(si alza, tien gli occhi bassi, indeciso tra la ragione e il sentimento. Si sente dominato dal fratello).

Alessandro

No? No?

Flaviano

(pigliando Giovanni sotto braccio) A più tardi, signore. Non è il momento di decidere adesso. Al nostro ritorno da Genova....

Alessandro