Elisa

(facendosi forza, gli vien vicino, gli parla all'orecchio) Alessandro.... Giovanni sarà qui a minuti.... bisogna decidere....

Alessandro

(sollevandosi fiero) Decidere che cosa?

Elisa

(tituba un momento poi si avvicina ad Eva, la solleva per un braccio, le parla piano all'orecchio e la conduce via a destra. Poi rientra e richiude la porta).

SCENA VII.

Alessandro — Elisa

Elisa

Alessandro, vorrei essere morta, te lo giuro! Tu mi leggi dentro, da vent'anni, tu sai il mio supplizio, tu sai che ò espiato.... tu sai che oggi sento come non ò sentito mai la mia sciagura, le terribili conseguenze del mio fallo.... Pure, sono qui, a pregarti a scongiurarti ancora. Non si tratta più di noi, adesso: si tratta di Eva, di nostra figlia. Bisogna salvarla.