— E allora dove metterò l'armadio della biancheria?
— Non può stare nell'entrata sul di dietro? Io credo che troverà posto benissimo tra le due finestre....
— Bisognerà che lo trovi, — disse la signora Ellis; e uscì dimenandosi e brontolando tra i denti: — Tutto sossopra a cagione di quella piccola villana rifatta! —
I motivi del suo dispetto erano parecchi. Preposta da lungo tempo al governo delle faccende domestiche in casa Graham, esercitava le sue mansioni con un'autorità assoluta, diventata un po' tirannica. Era brava, metodica, scrupolosa in materia d'ordine e di pulizia. A' suoi occhi, dopo tanti anni che viveva tranquilla in una famiglia poco numerosa e non aveva più da fare con bambini, Gertrude era apparsa come un'intrusa, di cui nulla giustificava la presenza, e che non poteva se non commettere malestri, seminar zizzania e guastarle le uova nel paniere. Inoltre usciva dal «basso popolo», come s'esprimeva la governante, la quale non era in fondo di cuor duro ed approvava la carità pubblica e privata, ma aveva un debole per gli «alti natali». Si vantava anzi d'esser nata bene ella stessa, quantunque ridotta dalla fortuna in una condizione inferiore, e le pareva un'offesa alla sua dignità il pretendere ch'ella avesse a prestarsi in servigio di una persona tanto al di sotto di lei nella gerarchia sociale. Ma soprattutto vedeva in quell'ospite sgradita una rivale formidabile nell'affetto della signorina Graham, che, afflitta da cecità e piuttosto cagionevole, era stata fino allora interamente affidata alle sue cure, e in cui aveva riposto tutta la tenerezza che la sua aspra natura le concedeva di sentire per qualcuno.
Date queste circostanze, si comprende che la signora Ellis era lungi dal sentirsi favorevolmente disposta verso Gertrude; e Gertrude dal canto suo non era ancor preparata ad amare cordialmente la signora Ellis.
XVII.
Imprendere su questo mare un lungo
Venturoso viaggio è tuo destino.
Può il saggio naufragar, lo stolto deve.
Or dunque a tempo di saggezza t'arma.