Certo, non era possibile che la fanciulla fosse in grado di provvedere a tutti i bisogni d'Emilia meglio della governante, e neppure altrettanto bene, ed Emilia che lo sapeva non permise che questa venisse mandata a Gerico, perchè quantunque il dottor Jeremy non la potesse soffrire, ella disimpegnava ottimamente le proprie mansioni e sarebbe stato difficile privarsi de' suoi servigi; ma anche in caso diverso non avrebbe voluto umiliarla.
Quindi, per quanto l'ammissione di Gertrude all'ufficio d'infermiera seguisse con gran gioia sua, della paziente, e del medico, fu risparmiata alla signora Ellis la vergogna di sapere che la slealtà della sua condotta nell'averla tenuta lontana da Emilia dando una falsa ragione di quell'assenza, era stata scoperta.
Gertrude assisteva la malata con la vigile e tenera cura che solo un profondo affetto può insegnare.
Quando, la notte, la cieca si destava da un sonno agitato, una bevanda refrigerante s'offriva alle sue labbra, e udendo la signora Ellis russare sonoramente, ella sapeva che non le era porta da lei; durante il giorno non una mosca la molestava ronzando intorno al suo capezzale; il suo tormentoso mal di capo era lenito dalle applicazioni d'acqua fredda sulla fronte ardente, ripetute con pazienza per ore; e i passi dei piccoli piedi instancabili che andavano e venivano erano leggeri e piani.... Notando tutte queste cose, ella comprendeva quale prezioso rimedio le avesse portato il buon dottore.
In capo a due settimane era migliorata a segno da passare la giornata intera fuori del letto, sebbene non potesse ancora lasciar la camera. Quando fu in condizione d'uscire, il medico prescrisse aria e moto.
— Fate una trottatina in carrozza, due o tre volte il giorno, — egli ordinò.
— Ma come sarebbe possibile? — rispose Emilia. — Giorgio è tanto occupato, e chi lo sostituirebbe?
— Vi condurrà Gertrude, — insistette il dottor Jeremy. — È bravissima, sapete. —
Emilia sorrise.
— Gertrude, — ella disse — vedo che il dottore fa gran capitale di te. Crede che tu possa fare qualunque cosa. Ma guidato, tu non hai certo in vita tua, di'?