— Sicuro, sicuro! — disse la serva irlandese. — Siete tanto buona, che fin ci venite a cercare in cucina per darci un saluto. Non vi scordate di nessuno, voi, signorina Gertrude.... Ah, non potrete mai essere più felice di quanto noi vi desideriamo! Vi devono portar fortuna tutte le benedizioni che vi accompagnano!
— Grazie, Caterina, grazie! — rispose Gertrude commossa dall'ingenua tenerezza di quelle buone e semplici creature. — Dovete venire a trovarmi qualche volta, a Boston; e anche voi, signora Prime; vi aspetto, sapete. Addio! —
L'«addio» che contraccambiò il suo, ora fu cordiale e sincero, e la seguì attraverso l'atrio, e risonò ancora al suo orecchio tra il rumore delle ruote mentre la vettura si metteva in moto.
XXIII.
Uno di quei caparbi egli è che quando
Sposano un'opinione, onore, e fede,
Ed onestà la chiamano, e piuttosto
Dalla vita si parton che da quella.
Rowe.
Da circa due mesi Gertrude, lasciata la casa del signor Graham e separatasi da Emilia, abitava con la signora Sullivan che l'aveva cordialmente accolta, e faceva lezione nella scuola del signor W.