Terminata la colazione bisognava rigovernare, mettere in ordine le camere, far la spesa per il desinare e prepararlo in parte: faccende che la giovanetta sbrigò quasi tutte ella stessa, prima di vestirsi per andare alla scuola dove da due mesi era maestra assistente. Alle nove meno un quarto comparve sull'uscio di cucina, e disse con tono gaio al vecchio che stava accoccolato davanti alla stufa guardando tetramente il fuoco:
— Venite, signor Cooper! Non volete vedere un po' come va la fabbrica della nuova chiesa? Il signor Miller v'aspetta: diceva ieri che spera nella vostra compagnia durante il lavoro. —
Il vecchio si rizzò, prese dalle mani di Gertrude il suo pastrano e l'indossò aiutato da lei, poi la seguì macchinalmente, con un'aria d'indifferenza. Andare o restare, per lui era tutt'uno. Camminando in silenzio al suo fianco, lungo la strada, ella fu tratta a meditare sulla strana coincidenza che la faceva una seconda volta la compagna d'un vecchio infermo, in passeggiate quasi giornaliere; nè potè astenersi da una comparazione tra il buon zio True, tanto affettuoso e gioviale, e quel Paolo Cooper, misantropo e sempre malcontento, in cui la demenza senile esagerava ancora le naturali tendenze d'un carattere mai stato amabile. Ma per quanto sfavorevole a quest'ultimo riescisse il paragone, non diminuiva la sua benevolenza e le sue premure verso il disgraziato ch'era per lei oggetto di sincera pietà.
Giunsero presto alla chiesa nuova; un bell'edifizio che sorgeva nel posto medesimo di quella demolita, dove il signor Cooper aveva tenuto per molti anni l'ufficio di sagrestano. L'interno non era tuttavia finito, e numerosi operai vi lavoravano alacremente.
Un uomo che precedeva Gertrude e il suo compagno sulla scalinata della porta maggiore, portando un trogolo colmo di calcina, si fermò nel vestibolo udendosi chiamare per nome da una voce ben nota, e deposto il suo carico si volse a rispondere:
— Buon giorno, signorina Flint! State bene, non è vero? Gran bel tempo oggi.... Ah, signor Cooper, siete venuto ad aiutarmi un poco; bravo! Ci sembra di non poter fare nulla di buono senza di voi, tanto pratico di questa chiesa. Per di qua, signore.... Se favorite di venir con me vi mostrerò quello che abbiamo fatto dopo la vostra ultima visita, e mi direte il vostro parere. —
Così parlando s'avviò con l'antico sagrestano; ma la giovanetta lo trattenne un momento per pregarlo d'accompagnare il vecchio a casa quando sarebbe andato a desinare, giacchè doveva passar di lì.
— Sicuro, signorina, con molto piacere, — rispose l'uomo. — Mi segue sempre volentieri quando lo lasciate sotto la mia custodia. —
Ottenuta questa promessa, Gertrude si diresse a passi affrettati verso la scuola, rallegrandosi nella certezza che il signor Cooper era al sicuro per tutta la mattinata in un luogo dove avrebbe trovato una gradevole distrazione, e che la signora Sullivan, sollevata dell'obbligo di vigilarlo e occuparsi di lui, si sarebbe concessa in pace il riposo a lei tanto necessario.
Quegli che così cordialmente coadiuvava Gertrude nella sua opera pietosa, era un bravo muratore che aveva spesso lavorato per il signor Graham, e del quale ella s'era guadagnata la stima e la gratitudine assistendo amorevolmente, nell'inverno scorso, la sua famiglia afflitta allora da malattie. La fanciulla, che passava ogni giorno davanti alla chiesa in costruzione, l'aveva veduto, e le era nata l'idea d'affidargli per qualche ora il signor Cooper pensando che questi si sarebbe forse divertito ad osservare gli operai al lavoro. Durò fatica a persuadere il vecchio, che non voleva saperne di visitare l'edifizio alla cui erezione era stato tanto avverso, non solo perchè contraria a' suoi interessi, ma anche per il grande amore che lo legava all'antica sua chiesa. Tuttavia quando fu lì, la fabbrica, gradatamente, cattivò la sua attenzione, e poichè il Miller si dava cura ch'egli si trovasse bene, e perfino gli faceva credere d'esser utile, egli finì col passarvi quasi le intere mattinate, immaginandosi di vigilare i muratori e tutti i diversi lavoranti. Taluni giorni Gertrude passava ella stessa a riprenderlo, altri pregava il Miller d'accompagnarlo.