— E qual ospite più straordinario di Gertrude Flint, in casa nostra? —

— Quanto a cotesto, è vero; — disse la signora — Gertrude s'è fatta realmente straniera qui, e le tengo in serbo una solenne ramanzina su questo proposito. Però, dottor Jerry, sapevate che non mi sarei messa la berretta rosa e lilla per comparire con lei, che mi vede altrettanto volentieri in quella vecchia coi nastri gialli.... sebbene mi dicesse, la birichina, quando la comprai, ch'io avevo scelto la più brutta berretta di Boston. Te ne rammenti, eh? —

Gertrude rise di cuore ricordando la divertente scenetta nella bottega della modista dove aveva accompagnato la signora Jeremy.

— Ma vieni, figliuola, — riprese questa — il desinare è pronto. Levati il mantello e il cappellino, e passiamo di là. Il dottore ha molte cose da dirti e se ne strugge. —

Erano a tavola da alcuni minuti, senz'avere ancora scambiato altre parole che le consuete, quando a un tratto il medico posò il coltello e la forchetta, e scoppiò a ridere, a ridere tanto che n'ebbe gli occhi pieni di lacrime.

La fanciulla lo guardò con aria interrogativa; sua moglie disse:

— Figurati, Gertrude, che durante un'intera settimana ha seguitato a dare, due o tre volte il giorno, in una di queste risatone sterminate. Io sulle prime n'ero sbalordita come te; e confesso che ancora non capisco bene che cosa possa essere avvenuto di tanto buffo tra il signor Graham e lui.

— Andiamo, signora Jerry, — egli l'interruppe frenando la propria ilarità — non mi prevenite; voglio raccontarla io. Non credo — disse poi volgendosi alla sua ospite — che voi siate vissuta cinque anni con quel signore lì senza aver conosciuto che razza d'animale protervo, caparbio, ostinato, egli sia.

— Dottore! — ammonì la signora, severamente, scotendo il capo.

— Cara moglie, nè le strizzatine d'occhi nè le scrollatine di testa mi fanno senso: io non ho peli sulla lingua; la mia opinione sul conto del signor Graham è questa, e non dubito punto che sia anche quella di Gertrude; soltanto, essendo la buona figliuola ch'ella è, non la manifesta.