La vecchia Grant si ripose a giacere, e non parlò più, ma non cessò dal seguitare con gli occhi la visitatrice, spiando attenta ogni sua mossa, finchè non fu uscita dalla stanza. Il signor Cooper tenne docilmente dietro alla sua giovane guida, e arrivarono a casa tutti ammollati, ma senz'altri guai.
La spedizione di Gertrude era durata circa un'ora.
Il dottor Jeremy, seduto presso alla stufa di ferro, coi piedi sul parafuoco, aveva l'aria contenta d'un uomo che si trovi a casa propria con tutti i suoi comodi. Sembrava ch'egli fosse lì per compiacere a sè stesso anzichè a un assente il cui ritorno doveva rimetterlo in libertà. Egli s'era intrattenuto con la signora Sullivan in amichevoli discorsi, ricordando la gente d'una cittadetta rurale dove tutt'e due avevano passato qualche anno della loro infanzia, e le sue maniere cordiali, la sua piacevole conversazione erano così bene riuscite a vincere la ritrosia della timida e schiva donnina, che quantunque gli fosse inavvertitamente accaduto di palesarsi, ella si lasciò interrogare sullo stato della sua salute senza ombra di quell'angoscia che s'immaginava, nella sua eccitazione nervosa, di dover provare alla sola vista d'un medico. Quando Gertrude ritornò, il dottore s'era già fatto una chiara idea del caso, e tosto che si trovò solo con lei, essendo l'altra andata a provvedere il vecchio di roba asciutta da mutarsi, le comunicò la sua opinione.
— Cara Gertrude, — disse — quella è una donna molto malata.
— Davvero? — mormorò la giovanetta, inquietissima, lasciandosi cadere sopra una seggiola.
— Sì, — rispose egli con aria pensosa. — Vorrei averla veduta sei mesi prima!
— Come, dottore? La sua malattia risale a tanto tempo addietro?
— A ben più addietro, anzi. È una malattia grave che s'è andata sviluppando a grado a grado, e temo che oramai la scienza medica sia impotente a combatterla.
— Dottor Jeremy, — disse Gertrude angosciata — non intendete mica dirmi che la mia zietta morrà senza rivedere Guglielmo, e ci lascerà soli, me e il suo povero vecchio padre? Oh, non mi figuravo che si trattasse d'una cosa tanto seria!
— Calmatevi, figliuola mia, — fece amorevolmente il dottore — io non volevo spaventarvi. Può vivere ancora qualche tempo. Giudicherò meglio il suo caso dopo averla osservata altri due o tre giorni. Ma è una pericolosa imprudenza il rimaner qui sola con questi due vostri amici infermi: anche non considerando che rischiate d'ammalarvi voi pure se abusate così delle vostre forze. Manca alla signora Sullivan la possibilità di tenere un'infermiera o almeno una persona di servizio? Mi diceva che non ha nessuno....