— Avrete, sicuro, saputo la notizia, Gertrude?
— No, non ho inteso nulla di speciale, — rispose ella.
— Come! — esclamò il signor Arnold. — Ignorate il matrimonio del signor Graham? —
Gertrude sussultò, sbalordita.
— Dite sul serio? Il signor Graham s'è ammogliato! Quando? Con chi?
— Con la vedova Holbrook, una cognata del signor Clinton. Si sono conosciuti all'Avana dove la signora soggiornava anch'essa, in compagnia d'altri Americani settentrionali.
— Ma è strano che voi ne siate rimasta così all'oscuro! — osservò Anna. — Eppure c'era l'annunzio in tutti i giornali: «Maritati alla Nuova Orléans J. H. Graham Esq.[3] di Boston e la signora N. N. Holbrook.»
— Non vedo giornali da due o tre giorni, — disse Gertrude.
— La cecità della signorina Emilia le impedisce di scrivervi, naturalmente, — riprese l'altra. — Il signor Graham, però, avrebbe dovuto mandarvi la partecipazione delle sue nozze. — E poichè Gertrude taceva, soggiunse ridendo: — Forse la sposina ha accaparrato tutta la sua attenzione.
— Sapete qualche cosa, voi, di cotesta signora Holbrook? — domandò quella.