— Che v'ha sussurrato in un orecchio quando ci siete passata accanto sulla scalinata? —

Ella non se ne rammentava lì per lì; ma avendole Rina ripetuto ciò ch'era venuta a riferire, non esitò a rispondere:

— M'aveva detto di domandarle se non sarebbe tornata presto a intrattenersi un po' con lui, e di dirle che si tediava mortalmente ad aspettarla. —

Rina sporse le labbra in atto di dispetto.

— Vorrei sapere — ella ripigliò — se la signorina Flint usa ricevere visite qui, ed è trattata da pari a pari.

— Ma sicuro! — la rimbeccò Fanny con prontezza. — E perchè no? È la più compita signorina ch'io abbia mai conosciuta. La mamma dice che le sue maniere sono finissime, e mi raccomanda di prenderle per modello. —

In quella Gertrude, che era andata a mettere le fragole nella ghiacciaia, attraversava la parte posteriore del lungo atrio. La ragazzina la chiamò:

— Signorina Gertrude, siete lesta?

— Or ora vengo, Fanny, — rispose la giovane.

— A far che? — interrogò di nuovo Rina.