La vecchietta le strinse le mani con aria estatica:
— Voi dunque mi riconoscete, signorina Caterina! Iddio versi le Sue benedizioni sul vostro capo per la memoria che serbate d'una vecchia amica!
— Certo, v'ho riconosciuta alla prima occhiata! Non vi si dimentica facilmente, voi.... Bella, non ravvisi la signorina Marta? Eppure io la vidi sempre in casa tua....
— Ah, è lei? — disse la superbiosa, mal tentando di far credere ch'ella in realtà non aveva ravvisato una persona che visitava spesso i suoi genitori, un tempo, ed era da loro tenuta in molta stima.
— Temo, — sussurrò udibilmente, come dianzi, Marta Pace, volgendosi a Rina — temo che in quel petto si celi un cuore orgoglioso! — Poi, senza mostrare d'accorgersi di Ben Bruce e del tenente ai quali voltava le spalle, soggiunse:
— Galanti, a quanto veggo.... giovani galanti.... Vostri o suoi? —
Rina, avvedutasi ch'essi avevano inteso e se ne divertivano, rideva dai precordi.
— Oh, miei, signorina Marta, — rispose senza esitare — miei tutt'e due! —
La vecchia zittella girò gli occhi intorno, e non trovando il signor Graham andò a domandare a sua moglie:
— Signora, dov'è il novello sposo? —