— Allora non vo neppur io. Ma perchè non volete venire?
— Farò più tardi una passeggiata con la signorina Emilia, purchè stia abbastanza bene: voi potete accompagnarci, se vi fa piacere, ma vi divertireste assai più andando sul colle. —
Intanto, nell'atrio, la compagnia teneva consiglio a bassa voce. Qualcuno aveva detto che Gertrude era pratica dei sentieri attraverso i boschi: ma Bella s'opponeva alla proposta d'invitarla a partecipare alla gita, Rina esitava tra la sua simpatia per lei e la tema di un'infedeltà del signor Bruce, il tenente Osborne s'asteneva dal mostrarsi propenso a ciò che Bella disapprovava, e il signor Bruce taceva fidando nella necessità di prendere Gertrude per guida, posto ch'egli aveva con subdola astuzia celato la propria perfetta idoneità a prestare questo servigio. Infatti, come aveva preveduto, si finì con lo spedire Rina a farle l'ambasciata.
XXX.
.... gente
Che la terra calcar vuole premendo
Degli umili sul collo il piè superbo.
Miss L. P. Smith.
Gertrude avrebbe voluto rifiutare scusandosi con l'obbligo di tener compagnia ad Emilia; ma Emilia stessa, la quale pensava che un po' di moto sarebbe stato benefico per la fanciulla, intervenne pregandola d'accettar l'invito, in apparenza cordialissimo, di Rina; e avendo questa dichiarato che altrimenti si doveva rinunziare alla gita desiderata, ella acconsentì a prendervi parte. In pochi minuti fu lesta, bastandole mutare le scarpine da casa con un paio di solidi stivaletti; se non che perdette un po' di tempo nella vana ricerca del suo cappello di paglia a larghe tese che mancava dall'armadione del corridoio dove soleva appenderlo.
— Che cerchi? — le domandò Emilia, udendo aprire e chiudere ripetutamente l'armadio.