— No; e non è da maravigliarsene. Fra il ruggito dell'oceano da un lato e il piagnisteo dei bimbi della signora Fellow dall'altro, ce n'è più che abbastanza per estenuare le sue forze. Non posso permettere che seguiti cotesto strapazzo. Nahant non fa per lei. Portatela domani a casa mia, inteso?

— I bimbi non piangono sempre come oggi, — disse Gertrude sorridendo — e quanto all'oceano, Emilia ama tanto il sussurro delle onde che si frangono sulla spiaggia! Sta ore ed ore ad ascoltarlo.

— Me lo figuravo! Mal fatto. Cosa che l'attrista senza ch'ella sappia il perchè. Portatela a Boston, vi ripeto! —

Passarono buoni venti giorni dopo l'arrivo delle sue ospiti innanzi che il rinomato medico potesse sottrarsi a' suoi pazienti e concedersi qualche settimana di vacanza. Per conto proprio egli non avrebbe mai pensato a intraprendere un viaggio di diporto, e la signora Jeremy anch'essa preferiva tanto la sua casa a qualunque altro luogo, che l'idea di partire alla volta di paesi sconosciuti non la seduceva affatto: ma tutti e due erano pronti a sacrificare, e volentieri, le loro antiche consuetudini al benessere delle care giovani amiche.

Emilia stava positivamente assai meglio, e considerava come un piacere, fino per sè medesima, il visitar West Point, Catskill, e Saratoga; se pensava poi al godimento che avrebbe procurato questo viaggetto a Gertrude, si sentiva animata da nuove forze. Certo, la giovanetta abbisognava quanto lei di un cambiamento, e di distrazione. Il caldo eccessivo delle ultime settimane, la reclusione quasi continua nella camera della cara malata, avevano fatto impallidire le rose delle sue gote; le cure e le angosce avevano pesato sul suo spirito. Il grande miglioramento d'Emilia, l'alacrità con cui partecipava ai disegni del dottore, dissipavano adesso i suoi timori; e mentre ella attendeva ai pochi preparativi necessari per il loro vestiario, il suo passo era leggero, e la sua voce gaia, com'erano agili ed attive le sue dita.

A Nuova York fecero la prima tappa: ma l'afa e la polvere della città rendevano assai sgradevole l'andare in giro per le strade, sicchè durante l'unica giornata che vi si trattennero, il dottore fu il solo della comitiva che s'avventurasse fuor dell'albergo, salvo una breve spedizione della signora Jeremy e di Gertrude in cerca di berrette guarnite non avendone, quella, altre che la gialla e la rosa e lilla famose, e temendo che non fossero abbastanza eleganti per Saratoga.

La temperatura, quasi insoffribile, non isgomentava tuttavia il bravo dottore, il quale appena la sentiva tanto era infervorato nelle visite a parecchi suoi confratelli, di cui alcuni suoi antichi compagni di studi, non riveduti da anni. Dopo ch'egli ebbe impiegato così la giornata intera, riannodando conoscenze, ravvivando amicizie, molti dei cordiali amici ritrovati vennero la sera all'albergo per farsi presentare alla signora Jeremy e alle signorine che l'accompagnavano. Il salottino del loro appartamento fu animato fino ad ora tarda dalla piacevole e allegra conversazione d'uomini anziani che ricordando il passato, riandando le scene della loro vita di studenti, si riaccendevano di giovanile ardore. Ciascuno per turno raccontava i suoi aneddoti, e scoppiavano intorno gioconde risate; era un'eccitazione generale. Il dottor Jeremy, a quel tempo uno dei prediletti del loro circolo, rappresentava onorevolmente la parte dell'eroe in quasi tutte le avventure raccontate (fuorchè da lui); e le tre uditrici, segnatamente Gertrude che teneva in alto concetto il suo vecchio amico, godevano trionfanti di questa probativa testimonianza dei suoi meriti.

La conversazione non era di tal carattere da escluderne le signore nè impedir loro di goderne, e la giovanetta che sapeva trattare con le persone d'età, e che il dottor Jeremy si compiaceva di porre in rilievo, contribuì non poco a divertire la compagnia con le sue argute osservazioni e con la prontezza delle sue risposte alle interrogazioni astute e talvolta un po' astruse ed ironiche, scherzosamente rivoltele da un vecchio medico scapolo il quale fin dal primo momento era rimasto incantato di lei.

Emilia ascoltava con diletto quei discorsi pieni di tante e varie attrattive e divideva con Gertrude l'ammirazione degli amici del dottore in cui la sua sventura destava pietà e simpatia; e la signora Jeremy tutta lieta e ridente s'insuperbiva degli elogi retrospettivi prodigati al suo sposo, e troneggiava nella sua poltrona con un'aria così radiosa che Gertrude quando le diede la buona notte le dichiarò ch'ella stava tanto bene quella sera con la vecchia berretta gialla da farle quasi giudicar superflue le nuove.

Il dottor Gryseworth di Filadelfia, già discepolo di Jeremy molti anni addietro, udendo che i viaggiatori avrebbero preso la mattina seguente il piroscafo che risaliva l'Hudson, manifestò grande sodisfazione perchè si sarebbero ritrovati insieme a bordo, ed egli avrebbe presentato alla signorina Flint le sue due figliuole, le quali andavano a Saratoga per passarvi l'estate con la loro nonna già stabilità all'Albergo del Congresso.