Già assai prima che il piroscafo toccasse West Point dove i Jeremy dovevano sbarcare, era evidente che le tre giovani signorine se l'intendevano a maraviglia, e che un po' di tempo avrebbe agevolmente trasformato la loro conoscenza in amicizia.
Gertrude non era di quelle fanciulle che considerano qualunque loro coetanea come fornita d'un titolo naturale alla loro intimità. Ella aveva le sue preferenze, e sebbene garbata ed obbligante con tutti, di rado propendeva ad ammettere nuovi membri nella sacra cerchia dei suoi amici. Era pronta però a riconoscere uno spirito fraterno; e incontratolo, la sua anima fervida d'entusiasmo, il suo cuore affettuoso, l'avvincevano ad esso con vincoli non meno forti e tenaci di quelli del sangue. Quando ella amava una persona, l'amava costantemente, l'amava bene, perseverava con fedeltà nei suoi sforzi per servirla, per procurare la sua felicità che le era cara quanto la propria.
Forse Elena Gryseworth indovinava questa nobile qualità del suo carattere, ed apprezzava il valore di un'amicizia così salda e profonda, perchè sembrava desiderosa di guadagnarsela; e suo padre, al quale il dottor Jeremy aveva raccontato la storia di Gertrude, sorrideva nel vedere la premura che la signorina allevata in mezzo al lusso e piuttosto aristocratica si dava per piacere a una ragazza la cui condizione sociale non aveva nulla che potesse farle ambire d'acquistarne le grazie, e che si raccomandava soltanto col suo aspetto, la sua intellettualità, le sue maniere.
Da circa un'ora conversavano insieme piacevolmente, e godevano d'una successione di vedute che sono tra le più incantevoli del mondo, quando Netta Gryseworth toccò un braccio della sorella, e disse sottovoce, guardando verso l'altro capo del bastimento:
— Elena, invita il signor Phillips a ritornare qui con noi, e presentalo alla signorina Flint. Vedi come è triste e solo, pover uomo.... —
Gertrude seguì la direzione de' suoi occhi, e vide lo sconosciuto di poc'anzi, il quale passeggiava in su e in giù, a qualche distanza da loro, con aria malinconica e distratta.
— È un'ora buona che se ne sta lì in disparte, — proseguì Netta. — Ha le lune, temo....
— Spero che non l'abbiamo fatto fuggire noialtre il vostro amico, — disse Gertrude.
— Oh, no! — fece Elena. — Benchè la nostra conoscenza col signor Phillips sia molto recente, abbiamo avuto campo d'osservare che è un uomo di carattere indipendente, e, a volte, così fantastico che io non stupisco mai del suo modo di fare, nè mi sento mortificata quando d'improvviso ci pianta.... Vi sono persone, sapete, per le quali è sempre scusa sufficiente il dire: «Sono così.» Eppure vorrei che ci concedesse di nuovo la sua compagnia: sarei lieta di presentarvelo, signorina.
— Ma non le piacerebbe, — osservò la sorella.