Elena esclamò:

— Andiamo, Netta, non istà bene indisporre la signorina Flint contro il mio amico. Non le badate! — soggiunse rivolgendosi a Gertrude. — A me che lo conosco da maggior tempo di lei, non dispiace affatto. La mia franca sorellina non ha simpatia per la gente bizzarra, e devo confessare che il signor Phillips è alquanto eccentrico; ma appunto per questo m'attira, e mi pare che voi e lui dobbiate avere comuni molte idee, molti sentimenti.

— Come puoi pensarlo, Elena? — protestò Netta. — Io dico invece che differiscono totalmente l'uno dall'altra.

— Signorina Flint, dovete prendere queste sue parole nel senso d'un complimento, — disse Elena bonariamente — ma dette da me non l'avrebbero.

— Tuttavia, — notò Gertrude rivolgendosi a Netta — avete espresso voi il desiderio di farmi fare conoscenza col vostro curioso originale. Sospetto che abbiate voluto confermare il principio che dobbiamo sostenere coi nostri amici il peso delle loro disgrazie. —

La fanciulla rise.

— No, non precisamente: sono stata mossa piuttosto da compassione per lui; non posso reprimere un senso di pietà verso quell'uomo quando vedo la sua aria di nostalgia, e pensavo che il conversare con voi lo avrebbe rasserenato.

— Ah, Netta, Netta! — esclamò la sorella maggiore. — Ha dunque finito col destarti simpatia. Non mi maraviglierei se tra qualche giorno tu l'ammirassi più di me.... Se è così, guardati, trasparente creatura, dal tradire la tua inconsistenza! — E proseguì parlando a Gertrude: — Essa vide ieri il signor Phillips per la prima volta, e non le fece una impressione troppo favorevole. Il babbo ed io fummo suoi compagni di viaggio sul piroscafo col quale veniva da Liverpool, settimane sono. Durante il principio della traversata sofferse una forte indisposizione, e appunto in qualità di medico il babbo ebbe occasione di conoscerlo. La sua presenza a bordo stamani m'ha stupita, perchè ieri non ci disse nulla in proposito. —

Balenò a Gertrude il sospetto che l'amabile signorina ne fosse ella medesima la causa, ma la sua naturale delicatezza, e la poca confidenza che c'era ancora tra loro, le vietavano di manifestarlo. La conversazione volse su altri soggetti, e il signor Phillips non venne più menzionato. Ma ella, nel momento dell'arrivo a West Point, osservò che il dottor Gryseworth e il dottor Jeremy s'erano accostati a lui, e che i tre discorrevano insieme animatamente.

La giovanetta s'accomiatò dalle sue nuove amiche, le quali augurarono con molto calore di ritrovarla presto a Saratoga. Prima che la tumultuosa confusione dello sbarco fosse cessata e ch'ella avesse potuto rifugiarsi con Emilia in un posto sicuro sullo stretto molo, il piroscafo era già lontano e le signorine Gryseworth non si distinguevano più in mezzo ai passeggeri affollati a poppa.