Egli non abusò tuttavia del suo confidente abbandono, e continuando ad intrattenerla sui soggetti che naturalmente s'offrivano, ebbe cura di non turbarle l'animo con quell'acuto sguardo scrutatore che tanto la sconcertava. Sicchè il dottor Jeremy, venuto in cerca di lei, li trovò conversando insieme con tanta amenità e libertà, che sgranò due occhi attoniti e scotendo le spalle diede in un'esclamazione:
— Ah, bene, me ne congratulo! —
Gertrude, la quale non l'aveva veduto avvicinarsi, riconobbe il suono della sua voce, e voltandosi a guardarlo arrossì lievemente, conscia della maraviglia che doveva fargli il sorprenderla in familiare colloquio con un estraneo; ma notando che il signor Phillips non era punto sgomentato dalla sua brusca apostrofe, e anzi la riceveva con un sorriso, si sentì anch'ella piuttosto esilarata che confusa: giacchè, strana cosa, il suo primo sentimento di ritrosia era svanito, ed ella aveva oramai la più intera fiducia nel compagno di viaggio. Questi si rizzò, strinse la mano al dottore, cui era stato presentato il giorno innanzi, e disse con perfetta calma:
— Volete, signore, in cortesia presentarmi alla signorina? Abbiamo un po' conversato insieme, ma non sappiamo con che nome rivolgerci la parola. —
Il dottor Jeremy compì la formalità richiesta. Il signor Phillips, inchinandosi, guardò Gertrude con una tale espressione di paterna benevolenza, ch'ella non esitò a porre la sua mano in quella offertale. Egli la trattenne un momento, dicendo:
— Non abbiate paura di me quando mi vedete. —
S'allontanò e continuò a camminare in su e in giù, a passi lenti, finchè i viaggiatori diretti a Catskill furono chiamati per il pranzo; scese allora nella sala anch'egli.
Il dottore motteggiò alquanto Gertrude sul suo canuto ammiratore, affermando che era ancor giovane e bello, e soggiungendo che quanto ai capelli avrebbe potuto farglieli tingere nel colore ch'ella preferiva: ma non riesci a pungerla, perchè la simpatia che sentiva per lui e che non negava, era affatto indipendente dalla sua apparenza personale.
Ma il trambusto del pranzo e dello sbarco bandirono dal capo del buon Jeremy ogni altro pensiero fuor di quello della salvezza propria, delle sue signore, e delle loro valigie: causa d'ansietà, del resto, anche per qualche viaggiatore più esperto di lui, perchè il tempo concesso ai passeggeri per scendere a terra era così breve, e tali eran la confusione e la furia con cui venivano cacciati da bordo scaraventando dietro a loro i bagagli, che quando la macchina ansante e sbuffante rimise in moto il piroscafo, la piccola folla raccolta sulla banchina sembrava piuttosto un branco di pecore spaurite, che creature umane in possesso d'una libera volontà.
Emilia, il cui sistema nervoso era un poco irritato, s'aggrappava, tremante, a Gertrude, e Gertrude si trovava, senza saper come, appoggiata al braccio del signor Phillips, alle cui tacite premure tutte e due dovevano l'essere sbarcate felicemente. La signora Jeremy intanto contava le valigie, e suo marito, con un piede sopra una di queste e una sacca in mano, tempestava ad alta voce contro il piroscafo, il suo equipaggio, e l'intera frettolosa e precipitosa nazione degli yankee.