— Non possiamo dunque essere molto lontano da Nuova York. Dove ci troviamo ora?

— Non lo so precisamente, ma credo in vicinanza delle Palizzate. Se non vi dispiace d'aspettarmi qui vo a vedere. —

Attraversò la sala, e cominciò a salire la scaletta. In quella fu colpita e spaventata da un suono stridente accompagnato dal rumore di passi precipitati. Ella proseguì tuttavia, sebbene più volte urtata da persone che con faccia spaurita accorrevano in frotta per conoscere la causa di quello scompiglio. Aveva guadagnato a stento il sommo della scala, quando un uomo le passò davanti di fuga, ansimante, pallidissimo, gettando il grido terribile:

— Fuoco! Fuoco! —

Di lì a un secondo seguì una scena di sgomento e confusione, indescrivibile. Acute grida s'alzavano al cielo, gemiti di disperazione erompevano da cuori spezzati dal terrore e dal dolore per i loro cari, o impazziti dalla certezza della propria fine imminente. Ognuno invocava soccorso dagli altri, e nessuno era in grado di prestarne. Uomini che non avevano mai pregato imploravano Dio con fervore. I cervelli più forti erano sconvolti, gli animi più valorosi si sentivano mancare, cedevano all'orrore dell'ora.

Gertrude eresse la snella persona, e girò intorno i grandi occhi neri dilatati dallo spavento. Dappertutto era tumulto, ma l'elemento distruttore non appariva ancora che in un punto solo. Verso il centro della nave, dove causa l'eccessivo riscaldamento della macchina s'era incendiato il legno asciutto delle parti circostanti, una voluminosa fiamma sgorgava dardeggiando le sue lingue formidabili e facendo retrocedere interroriti i più coraggiosi. A quella vista la fanciulla si slanciò giù per la scaletta pensando soltanto a raggiungere Emilia. Ma fu arrestata al primo passo. Le braccia vigorose di qualcuno ch'era dietro a lei le cinsero la vita ed ella si sentì trarre con impeto sopra coperta, mentre una voce familiare diceva ansando:

— Gertrude, figliuola mia, caro tesoro, state quieta, state quieta, io vi salverò! —

Non per nulla il signor Phillips, giacchè era lui, le raccomandava di star quieta: ella si dibatteva perdutamente, gridando:

— No! No!... Emilia.... Emilia! Lasciatemi.... a costo di morire devo trovare Emilia!

— Dov'è? — domandò egli.