Gertrude non ebbe agio di seguirli con gli occhi: troppo doveva badare a sè. Le fiamme oramai giungevano fino a lei. A un piede di distanza appena dardeggiavano minacciose, ed ella, avvolta in una negra nuvola di fumo, quasi soffocava. Non poteva più esitare. S'attaccò alla corda lasciata libera da Isabella, che il signor Phillips rapidamente portava a salvamento, e scivolò lungo il fianco della nave divorata dal fuoco. Quanto tempo le sue forze le avrebbero permesso di reggersi così sospesa, quanto tempo quella parte ancora incolume dello scafo avrebbe sostenuto la corda? Non ebbe da sperimentarlo. Nel momento stesso che ella sfiorava la fredda superficie del fiume, l'enorme ruota, da cui si trovava poco lontana, diede un ultimo giro, con un rumore lugubre, spirante, che risonò come una nenia di morte; l'acqua agitata venne spumeggiando a percuotere la nave e ritirandosi travolse il corpo leggero della fanciulla.
XLII.
Dee la ragione governare il cuore,
E all'anima irrequieta che combatte
Tra la speme e il timor, suader la calma.
Cotton.
Il signor Graham, stanco dei viaggi e delle gaie compagnie che non si confacevano nè ai suoi gusti nè alla sua età, è ritornato a godere la quiete della vecchia villa.
Egli passeggia per i viali del giardino fermandosi di tratto in tratto ad osservare lo sviluppo di qualche bell'albero prediletto, o l'eccessivo rigoglio di alcuni arbusti già amorosamente coltivati, i cui ramoscelli negletti, pendenti, chiedono al giardiniere una buona potatura. Il suo aspetto ha un'aria di contentezza, di sodisfazione che mostra quanto egli goda di ritrovarsi nell'antica dimora familiare. Forse egli sarebbe restio a confessarlo, ma è un fatto: quel godimento deriva in gran parte dalla circostanza che la tranquillità del suo ritiro è piena e sicura, grazie alla temporanea assenza della troppo vivace e troppo socievole padrona di casa, la quale si trattiene ancora a Nuova York. Intanto s'abbandona con piacere all'illusione d'essere tornato ai bei giorni passati, quand'era libero e padrone di sè, come non è più adesso, perchè la signora Graham approfitta della sua età e de' suoi acciacchi per dominarlo, con arte, del resto, maravigliosa.
E la presenza d'Emilia e di Gertrude tanto intimamente associate ai ricordi di quei giorni, aggiunge forza al dolce inganno della fantasia. Esse sono là, nella casa silenziosa; le vedrà a pranzo; un pranzetto fine e succulento, presieduto dalla signora Ellis con la serietà e la precisione in lei abituali, e mangiato in pace, senza rischio di venire interrotti e disturbati da qualche chiassosa irruzione d'ospiti inattesi.
Sì, Gertrude, c'è anch'essa; miracolosamente salvata dalle acque che l'avevano travolta e quasi inghiottita, ella ha fatto ritorno alla quieta e veneranda villa che ora è per lei il luogo più caro sulla terra.