L'aspetto, fino allora severo del signor Amory si raddolcì alquanto mentre egli ascoltava queste entusiastiche parole del giovane in lode della devozione di Gertrude.

— Chi è quella nobile fanciulla? Dov'è? — continuò l'altro.

— Non me lo chiedete! — rispose l'interrogato con un gesto d'impazienza. — Non potrei dirvelo neppur se volessi. Non la rividi dopo quel giorno funesto. —

Le sue maniere, ancor più che le sue parole, manifestavano una viva riluttanza ad entrare in più precisi particolari circa il salvamento d'Isabella, e Guglielmo, accorgendosene, rimase un momento silenzioso e irresoluto. Poi, avanzandosi d'un passo, riprese:

— Sebbene voi non vogliate riconoscere alcuna vostra partecipazione al felice scampo della signorina Clinton, sento ch'io mancherei all'obbligo mio ove non vi facessi il messaggio di cui sono incaricato per colui che ne fu lo strumento se non la causa prima. Il signor Clinton mi prega di dirvi che salvando la vita della sua Isabella, l'unica superstite di sette figliuoli (tutti gli altri gli morirono in tenera età), avete prolungato la sua, e colmato il suo cuore di gratitudine tale, che qualunque parola è impotente ad esprimerla: fino all'ultimo dei suoi giorni egli non cesserà mai di benedire il vostro nome, e implorare da Dio le Sue grazie più elette su voi e su coloro che vi sono cari! —

I limpidi e penetranti occhi di Filippo Amory erano lievemente inumiditi, ma un blando e cortese sorriso errava sulle sue labbra.

— Tutto questo da parte del signor Clinton? — egli rispose. — Molto gentile e del pari sincero, non ne dubito! Ma voi, giovanotto, non intendete certo di ringraziarmi soltanto a nome suo. Non avete nulla da dire per conto vostro? —

Guglielmo parve maravigliato della domanda, tuttavia replicò senza esitare:

— Sicuro, signore, io come uno della numerosa cerchia di conoscenti e d'amici che la signorina Clinton onora della sua stima, vi sono grato delle vostre prestazioni generose, e immensamente v'ammiro: nè per essa soltanto, ma per tutti coloro che aveste la nobile sodisfazione di salvare da una morte orribile oltre ogni dire!

— Devo interpretare le vostre parole nel senso che voi parlate unicamente in nome dell'umanità, e non sentite nessuna profonda affezione particolare per questa o quella tra le persone che si trovavano sulla disgraziata nave?