Nulla pesava a Gertrude, quella sera. E dov'ella metteva le mani, tutto andava a maraviglia. Gianna, animata dal suo esempio, fece prodigi d'attività; e quando la tavola del tè, veramente appetitosa, fu pronta, la signora Ellis, girato lo sguardo intorno e visto che di meglio non poteva desiderare, fissò Gertrude negli occhi raggianti, osservò le sue gote invermigliate, il suo fulgido sorriso, ed esclamò nella propria ignoranza:
— Dio buono, Gertrude, si direbbe che siete esultante di gioia nel vedere di ritorno quelle signore! —
Pochi minuti innanzi che il tè fosse servito, mentre Gertrude sceglieva i tovagliolini nell'armadio dello stanzino delle porcellane, Rina Ray fece capolino all'uscio, poi entrò conducendo per mano una bimba lindamente vestita a bruno. La sua faccia era tutta ridente, ma quando volle parlare ruppe in lacrime, e gettando le braccia al collo dell'amica le mormorò all'orecchio:
— O Gertrude, sono tanto felice! Ho bisogno di dirvelo....
— Felice? — disse Gertrude. — Ma allora non dovete piangere! —
Rina rise, poi pianse di nuovo, poi riprese a ridere: e negl'intervalli raccontò ch'era fidanzata, da una settimana, a un ottimo giovane, e che la fanciulletta che aveva per mano era una sua nipote, orfana, a lui cara come una figliuola.
— E la mia felicità, — ella continuò — la devo a voi!
— A me? — fece Gertrude stupita.
— Sì! Io ero tanto vana e sciocca, lo sapete, e mi piacevano persone che non meritavano alcuna stima, e non mi curavo che del mio piacere, senza pensare al bene altrui; se voi non m'aveste insegnato ad essere qualche cosa di meglio, se non m'aveste dato un esempio che mi sono sforzata di seguire, egli non m'avrebbe mai guardata, e men che meno amata, nè creduta capace d'essere una buona mamma per la piccola Graziella, — e chinava uno sguardo di tenerezza sulla bambina che si stringeva affettuosamente a lei. — È un pastore, Gertrude, e tanto buono! Pensate un po', una creatura puerile come son io, diventar la moglie d'un ecclesiastico! —
La simpatia che Rina era venuta a cercare non le fu negata, e Gertrude, la quale anch'essa aveva gli occhi lucenti di lacrime, rassicurò che partecipava di cuore alla sua gioia.