Quella sera, venuti a ragionare di Trueman Flint e della sua figlioletta adottiva, Cooper s'era mostrato più amaramente satirico che mai, e, prendendo il suo lume per andare a coricarsi, aveva concluso che, secondo lui, Gertrude non poteva essere per il buon uomo se non una cagione d'impicci e dispiaceri, e ch'era stata una vera pazzia non mandarla addirittura all'ospizio.

Uscito il vecchio, madre e figlio rimasero un poco in silenzio. Poi Guglielmo domandò:

— Mamma, perchè il nonno odia così la gente?

— Ma no, caro, non odia nessuno.

— Non intendevo dir proprio odiare in senso assoluto; questo non lo penso neppure io. Ma infine parla come se non ci fosse persona al mondo di cui abbia stima. O non vi pare?

— Sì.... almeno non ne dimostra. Ma di te, ne ha moltissima, e farebbe qualunque sacrifizio per risparmiarmi un dolore, e ha molta amicizia per il signor Flint, e....

— Sicuro, sicuro.... lo so. Tuttavia non crede che il cuore umano sia capace di gran bontà, e gli sembra impossibile che qualcuno si volga al bene....

— Capisco, ti fa specie quello che ha detto circa la piccola Gertrude.

— Oh, non è la sola di cui voglio parlare! Quello che ha detto di lei m'ha dato occasione d'entrarvi su questa cosa; ma io l'avevo già notata parecchie volte, segnatamente da che non sono più a casa che un giorno della settimana. Per esempio, voi sapete che uomo sia il signor Bray, e in qual considerazione io lo tenga; ebbene, mentre raccontavo dianzi quanto buono e benefico è stato verso la povera signora Morris che ha la figliuola malata, il nonno aveva l'aria di non crederlo, o di non farne alcun conto.

— Ti dirò, Guglielmo, non devi troppo maravigliarti ch'egli sia così: ha sofferto tanti disinganni! Riponeva, come sai, molte speranze nello zio Riccardo, e invece ebbe per cagion sua affanni e guai senza fine; poi, ci fu il marito della zia Sara.... Ah, sembrava un uomo tanto ammodo quando Sarina lo sposò, e finì col truffare il babbo terribilmente, sicchè fu costretto a ipotecare la sua casa di Via Alta, e da ultimo a cederla!... Basta, lo sciagurato è morto, e non voglio inveire contro di lui; ma egli deluse la nostra aspettazione, e Sarina, credo, ne morì di crepacuore. Fu una prova oltremodo dolorosa per il povero babbo, perchè ell'era la minore, e la sua prediletta. E subito dopo, la mamma fu colpita dalla malattia a cui soccombette, secondo lui non senza colpa d'un ciarlatano di medico il quale le prescrisse una cura più dannosa che altro. Una tal somma di disgrazie spiega com'egli veda tutto nero adesso nella vita.... Ma tu non devi badarci, Guglielmo, devi pensare piuttosto a mantenere le buone promesse che dài di te, e vedrai ch'egli ne sarà consolato e superbo. Nulla gli fa tanto piacere quanto il sentirti lodare, e aspetta grandi cose dal suo nipote! —