— No, non c'è. Ma non parliamo più di questo; parliamo di te, piuttosto. Dimmi perchè ti figuri d'essere tanto brutta.

— Perchè la gente lo dice. E i bambini brutti nessuno li ama.

— Sì, anche i bambini brutti sono amati, purchè siano buoni.

— Ma io non sono buona. Al contrario. Cattivissima.

Puoi diventar buona, però, e allora t'ameranno tutti.

— Credete ch'io possa?

— Se ti ci sforzi, sì.

— Mi ci sforzerò.

— Lo spero. Il signor Flint aspetta grandi consolazioni dalla sua bimba, e tu devi fare tutto il possibile per dargliele. —

Emilia le rivolse poi molte domande sulla sua vita in casa d'Annetta Grant. E il racconto che l'orfanella le fece de' suoi molteplici patimenti, le prese l'animo a segno ch'ella non avvertì la fuga del tempo nè la partenza dell'organista il quale, cessato di sonare, aveva chiuso il suo strumento e se n'era andato.