— Perchè è un gran peccato.

— No che non è un peccato! Io vi dico di no! E le odio quelle maligne, e odio Annetta Grant, e l'odierò sempre!... Voi non odiate dunque nessuno?

— Io no.

— Ma nessuno mai affogò il vostro gattino? Nessuno mai chiamò vostro padre Vecchio Negrone sudicio affumicato? Se ve n'avessero fatte di questa posta, odiereste voi pure come me!

— Gertrude, — disse la giovane cieca, solennemente — tu mi dicesti l'altro giorno che sei una bimba cattiva, ma che desideri diventar buona e ti sforzerai di riescirvi. Vero? Ebbene, se vuoi diventar buona e farti perdonare, bisogna che tu perdoni agli altri. —

Gertrude tacque.

— Non brami che Dio ti conceda il suo perdono ed il suo amore?

— Dio che sta lassù in cielo e ha fatto le stelle?

— Sì.

— Credete che mi amerà e permetterà che vada in cielo anch'io una volta o l'altra?