— Aspetto di vedere accendersi i lumi, signorina Emilia.

— Ma non li accendono stasera. Alle otto si leva la luna che rischiarerà le strade a sufficienza per tutta la notte.

— Non intendevo parlare dei lampioni.

— E di che, dunque? — domandò Emilia avvicinandosi alla finestra e posando le mani sulle spalle della fanciulla.

— Delle stelle, cara signorina. Ah, vorrei pure che poteste vederle anche voi!

— Brillano e scintillano, non è vero?

— Oh, sono belle, belle! E tante! Il cielo n'è gremito....

— Come ricordo il tempo ch'io solevo stare a questa medesima finestra, guardando le stelle che tu guardi ora! Mi sembra di vederle con gli occhi tanto le ho presenti nella memoria!

— Io le amo tutte quante, ma la mia più d'ogni altra!

— E qual'è la tua stella?