Tu raddolcisci, e fai stille di pianto

Versar, dove correan di sangue fiumi.

Ed or, vestita in bianchissimo ammanto,

Del sacro loco sei fatta custode,

E mite siedi alla gran croce accanto.

E par che il guardo tuo quasi rannode

Le smosse pietre, e la gran mole i danni

Sprezza del tempo, ch’ogni cosa rode.

Da l’alta cima sua s’affaccian gli anni,

E in lustri uniti, e in più secoli accolti