c) Flamine diale. «Di costui fanno parola Arnobio, nel passo soprariferito, e, indirettamente, Suetonio[370] narrando aver l’imperatore presieduto al certamen quinquennale assidentibus Diale sacerdote — cet.».
d) Sacerdoti Augustali. Dei posti riservati agli augustali fa menzione Tacito[371] narrando del senatus consulto per le onoranze funebri a Germanico: honores decreti....... ut sedes curules sacerdotum augustalium locis, superque eas querceae coronae statuerentur. E nel senatus consulto per le onoranze a Druso si ripete:[372]
VTIQUE. OMNIBVS theATRIS sellae curules habentes drusi
CAESARIS NOMINA Inscripta locis augustalium ponerentur.
«Del collegio dei sodali fluviali, abbiamo indirettamente notizia da Suetonio[373].
«Paeanisti (?) — Ai LOCA del collegio dei peanisti[374] si è voluto riferire[375] questo brano d’iscrizione trovata circa dieci anni or sono[376] nel cimitero di s. Agnese, sulla via Nomentana:
«Ed infatti quella cifra dei quattro piedi e la menzione dei cunei fenestrarum non disconverrebbero ad un rescritto di concessioni di posti dell’anfiteatro. Ma prescindendo dalla difficoltà di spiegare come i peanisti abbiano potuto extruere cosa alcuna nell’anfiteatro, il confronto del libello greco con il rescritto di Severo, benchè ambedue mutili, mi induce a credere trattarsi piuttosto di qualche contravvenzione alle leggi promulgate da Severo e Caracalla circa gli edificî e le insulae della città[377] — per es. la sporgenza abusiva di un meniano in area pubblica: — contravvenzione per la quale sarà stata richiesta e concessa la condonazione.
4. Legati-Hospites. «La maggior parte delle memorie lasciate dagli scrittori sui posti propri degli ambasciatori e rappresentanti diplomatici si riferisce al teatro. Romae legatos liberarum sociarumque gentium vetuit in orchestra considere, quum quosdam etiam libertini generis mitti deprehendisset[378].