Fremi, e dai morti abissi

Balzan vulcani, e mugola

Il riverso oceàn;

Cadon confusi e scissi

Mondi e pianeti, e placida

Tu sui lampi passeggi e l'uragan.

Ma allor che sulla bocca

Passa qual raggio d'iride,

Un tuo riso gentil,

Amor che i dardi scocca,