Fosse il poter, questo vedresti a un punto
Civile ordin distrutto, e l'uomo ignudo
Errar nei boschi a disputar la ghianda
Ai più forti di lui. Lacci e catene
Per fiero istinto di vendetta e d'ira
Contro noi stessi ci tessiam; di pazze
Larve e d'ombre mendaci e di paure
Ingombriam l'alme nostre, e qual più geme
E men leva la fronte al reo flagello
Quel virtuoso è più! Voto fantasma,