Virtù, vana parola, ove altro serto

Che di spine non hai, s'altra promessa

Dar non sai che del ciel, su questa terra

Che l'ossa nostre, e l'alme forse, inghiotte,

Nel nome de l'amor, ti maledico!

Perdona, anima cara. Empio e crudele

Suona il mio dir; ma de le mie sventure

Vil lamento io non movo. Ad uno ad uno

Vidi cader da la mia fronte i fiori

De le speranze mie; morto il sorriso